I RAGAZZI DELLA SECONDARIA DELLA “SAN FRANCESCO” AD ASSISI
Il giorno 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia e degli studenti, si celebra contestualmente la “Giornata nazionale della Pace”, con invito al mondo scolastico di promuovere iniziative di sensibilizzazione ai temi della fratellanza e del rispetto dei diritti umani.
L’Istituto Comprensivo “San Francesco d’Assisi” di Biella coglie da anni l’occasione di tale ricorrenza per svolgere un viaggio quanto mai significativo nella cittadina umbra, coinvolgendo gli allievi di terza media all’insegna dell’amicizia e del “camminare insieme”.
Assisi è meta non casuale per un istituto scolastico che nel 2008 ha scelto di intitolarsi a San Francesco, proprio in considerazione della storia dell’edificio che ospita la scuola media in piazza Martiri della Libertà. Si tratta dell’antico Chiostro di San Francesco (a cui era annessa la chiesa omonima), i cui lavori iniziarono nel 1473. Questi edifici religiosi furono requisiti dal governo piemontese (1792) e napoleonico che ne sancì la soppressione (1802) per consegnarli al Comune di Biella (1803) che ne fece quindi scuola elementare, tecnica e convitto. La chiesa e il campanile furono abbattuti nel 1879 per dare maggiore spazio pubblico e consentire la costruzione dell’attuale via Cavour.
Giovedì e venerdì scorsi, oltre cento allievi, accompagnati dai loro insegnanti e dal preside, hanno compiuto il viaggio – ormai rituale – ad Assisi, partendo in pullman dalla “San Francesco” di Biella.
Durante il percorso, è stata piacevole la tappa per il pranzo nella città di Pistoia (Capitale italiana della Cultura 2017), accolti nella splendida piazza del Duomo dal Prefetto della Provincia, Dott. Angelo Ciuni, e dal Comandante provinciale dei Carabinieri, Col. Lucio Pica, entrambi giunti nel 2015 nel capoluogo toscano dopo anni di servizio in terra biellese.
Ad Assisi gli studenti hanno visitato la basilica di Santa Maria degli Angeli, al cui interno si trova la chiesetta denominata “Porziuncola” (isolato e prediletto ritrovo spirituale per Francesco, Chiara e i primi frati) e la cappella del “Transito”, dove Francesco compose il Cantico delle Creature (il testo più antico della letteratura italiana), e luogo dove il santo morì il 3 ottobre 1226.
In cammino verso le pendici occidentali del Monte Subasio, i ragazzi sono stati invitati a meditare sullo stile di vita e sul messaggio universale di San Francesco. Nella cittadella hanno visitato il chiostro e la basilica di San Francesco, articolata nelle due chiese funzionalmente sovrapposte: al piano superiore, lo spazio spirituale e liturgico di annunciazione; al piano inferiore, lo spazio sepolcrale con la cripta che dal 1230 conserva le spoglie di San Francesco.
L’osservazione delle meravigliose decorazioni di Cimabue, Giotto, Simone Martini ha permesso di ripercorrere i più significativi momenti della vita del santo di Assisi.
Dino Gentile
23 ottobre 2016


















