LE CLASSI PRIME DELLA SECONDARIA ALLA SCOPERTA DELLA CITTA’ DI CREMONA
Venerdì 28 aprile è stato il turno dei ragazzi delle nostre classi prime, divenuti per un giorno protagonisti di un’ avvincente avventura alla scoperta della bella Cremona. La nostra gita è iniziata alle luci dell’alba, in modo da poter approfittare al massimo del tempo a disposizione e, indovinate un po’, siamo riusciti nella nostra missione, ritornando alla sera carichi di entusiasmo e sorrisi. Partiamo con ordine, appena
arrivati a Cremona siamo stati accolti dalle guide, con le quali abbiamo iniziato la nostra visita al Museo del Violino, particolarmente noto per essere teatro di esposizioni permanenti di preziosi violini storici, tra cui una ricca collezione di pezzi appartenuti a Stradivari in persona. Qui, con nostra grande sorpresa, abbiamo anche potuto ammirare il capolavoro di Caravaggio ‘Il Suonatore di Liuto’, in esposizione, in via del tutto eccezionale fino al 23 luglio di quest’anno, proprio presso il Museo. Visto che anche la gola vuole la sua parte, alla visita è seguito un pranzo rigenerante che, per nostra grande fortuna, è stato accompagnato da un inaspettato sole, che ci ha reso possibile rifocillarci nella bellissima piazza centrale ed ammirarne le bellezze. Dopo una piccola pausa all’insegna delle fotografie e di tante risate, il nostro itinerario è proseguito nel laboratorio di una liutaia locale di origini ebree, che ogni giorno realizza, interamente a mano, pezzi unici di grande valore. Grazie a lei ai nostri ragazzi e, per dire la verità, anche a noi docenti è stato possibile capire ed apprezzare la passione e la dedizione connesse a questa antica arte. Per terminare il nostro viaggio alla scoperta di Cremona, ci siamo concessi un giro alla scoperta del Palazzo Ducale, dove la storia millenaria della città si respira in ogni angolo, per poi ritornare, stanchi ma soddisfatti verso casa. Un grazie speciale va alle nostre guide, particolarmente brave a catturare la nostra attenzione sulla storia e sulle particolarità locali, ma soprattutto ai nostri ragazzi che, nonostante la tenera età, sono stati capaci di apprezzare le attività proposte ed affrontarle con atteggiamento costruttivo e occhio curioso. Non ci resta che dire… alla prossima avventura!


















