Ultima modifica: 4 Aprile 2016

LA 3^ C A TORINO: UNA GIORNATA APPASSIONANTE TRA CINEMA E TECNOLOGIA

Gli alunni della classe 3^C della Scuola secondaria di primo grado sono stati protagonisti di due inteMUSEO DEL CINEMA_3^Cressanti attività nel contesto della visita di istruzione a Torino lo scorso 9 marzo 2016.
Raggiunta Torino in treno, nella mattinata il gruppo ha preso parte, presso il Museo Nazionale del Cinema, al laboratorio “Al museo come sul set – Come parla il film?”, attività facente parte del progetto “Muse alla Lavagna”, realizzato e sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella.
Dopo una visita all’area tematica dedicata alla macchina del cinema all’interno del Museo, gli alunni in aula Paideia, guidati da un esperto, hanno analizzato i principali elementi linguistici (inquadratura, luci, montaggio, colonna sonora) della scena della sfida a poker interpretata da Clint Eastwood, tratta dal celebre film di Sergio Leone” Per qualche dollaro in più”.
Successivamente i ragazzi sono stati invitati, emozionati e divertiti, a ricreare la scena sul set attraverso la sperimentazione di regia, recitazione, scelta oggetti di scena, elementi accessori, inquadrature, riprese e montaggio.

 

LABORATORIO CURIOSITA'_3^C_1Nella seconda parte della giornata gli alunni si sono trasferiti nel vicino “Il laboratorio della curiosità”, centro per la didattica delle scienze sito in via Gaudenzio Ferrari. Il centro ha come idea di base quella di suscitare nei ragazzi stupore e curiosità per i fenomeni scientifici attraverso il gioco e la scoperta, in maniera creativa.
I ragazzi hanno affrontato il percorso didattico” Energiadi”: l’attività proponeva di esplorare il mondo dell’energia a partire dalla realizzazione di semplici circuiti elettrici e una pila con materiale di facile reperibilità, fino all’utilizzo delle moderne tecnologie nella produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (attraverso modellini di pala eolica e pannello fotovoltaico).
Le attività di sperimentazione sono state accompagnate da una discussione aperta con il gruppo classe per evidenziare vantaggi e svantaggi dei metodi di produzione di energia elettrica affrontati, per arrivare ad una classifica di massima in base alla loro convenienza.
Gli esperimenti proposti hanno suscitato interesse e curiosità in tutti i ragazzi.

LABORATORIO CURIOSITA'_3^C_2

Alcune alunne della 3^C, entusiaste della gita d’istruzione, ci hanno fatto pervenire questo articolo che con molto piacere qui di seguito pubblichiamo.

“PER UN PUGNO DI…….MINUTI”

In stazione c’è una grande agitazione. È la prima esperienza quasi per tutti.
Incredibile ma vero, troviamo tutti posto a sedere e partiamo per Torino.
Raggiungiamo la stazione di Torino Porta Susa in un soffio e ci avviamo a piedi verso la Mole Antonelliana, al Museo del Cinema, tra un selfie e l’altro.
Qui abbiamo modo di conoscere molti segreti del set: i vari effetti speciali che si sono succeduti nel tempo, dal dipingere su un telo, che veniva poi mosso durante le riprese, al green screen, grazie al quale alcuni di noi hanno avuto la possibilità di “volare”.
Ma l’attività che più ci ha resi partecipi è stata la creazione di un breve cortometraggio in cui, trasformati in una troupe in piena regola, siamo tornati all’epoca del far west, con i cacciatori di taglie e i celebri saloon, scoprendo che per un pugno di minuti di ripresa, c’è bisogno di ben più tempo, tanto olio di gomito (non di ricino) e qualche arrangiamento alle voci….
Dopo un breve tratto a piedi e qualche altra fotografia, abbiamo raggiunto il “Laboratorio delle curiosità”, dove abbiamo velocemente pranzato e poi svolto un altro laboratorio: il tema era “l’energia”. Dopo aver fatto venire qualche capello bianco alla professoressa di tecnologia con le nostre 12421519_1205693812787712_1148541348_nrisposte, durante il “brain storming”, abbiamo sperimentato come riuscire ad accendere le lampadine, scoperto che pure il limone, accompagnato da rame, cotone e alluminio può generare corrente elettrica, fatto un salto nel mondo di Lego che producono energia pulita e capito che con una pala eolica è più conveniente sfruttare le correnti naturali del vento, piuttosto che l’aria calda del phon…
La piacevole giornate si è conclusa con un buon gelato (finito a terra per qualcuno) e una frettolosa passeggiata per le caotiche vie torinesi.
Arrivati alla stazione di Porta Nuova in perfetto orario, il treno ci ha riportati a Biella: fra una chiacchiera, uno scambio di foto e una risata siamo tornati a casa in un batter d’occhio, felici dei bei momenti passati.

M.C. & L.G.

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