Ultima modifica: 8 Marzo 2017

Alunni della 2^B della Secondaria di primo grado fotografi a Cittadellarte

La classe 2^B della Scuola Secondaria di primo grado ha partecipato nei giorni 8 e 15 febbraio al laboratorio FRAC, all’interno del progetto “Muse alla Lavagna”, attività finanziata dalla Fondazione CRB. Il laboratorio FRAC (Fondo Regionale per l’Arte Contemporanea) si è articolato in 2 incontri di circa 2 ore ciascuno.

Durante il primo incontro i ragazzi hanno visitato, con la Dott.Alice Scandolera della Fondazione Pistoletto, gli spazi del recupero industriale di Cittadellarte e le sala con le mostre permanenti del maestro Michelangelo Pistoletto. Durante la visita ai ragazzi è stato chiesto si riflettere sull’arte in generale e sull’arte concettuale in particolare ma anche sul modo in cui l’invenzione della fotografia ha cambiato l’approccio che gli artisti avevano nei confronti della realtà che li circondava, permettendo così lo sviluppo di correnti innovative che si distaccano via via dalla mera rappresentazione della realtà che vediamo con gli occhi.

Successivamente ai ragazzi è stato chiesto di scegliere uno spazio fra quelli visitati e, dopo averli divisi in due gruppi e dotati di una macchina fotografica per gruppo, è stato chiesto loro di scegliere un tema (amore, amicizia, solitudine, sentimenti) e di svilupparlo attraverso un racconto fotografico che hanno completato durante il secondo incontro.

Quest’ultimo si è svolto all’interno della scuola e, sempre sotto la supervisione di un mediatore di Cittadellarte, i ragazzi hanno preparato dei cartelloni con i loro racconti fotografici. Lo scopo di questo laboratorio è stato quello di guidare attraverso il dialogo i ragazzi alla comprensione dell’arte contemporanea e del valore delle idee e della creatività, applicabili anche nella vita di tutti i giorni.

Ogni gruppo ha preparato un cartellone con le foto scattate e scelte editandole in modo da cercare di trasmettere un messaggio o un’emozione che una data immagine suscitava in loro senza l’ausilio della parola orale o scritta. Dopodiché ogni gruppo ha spiegato alla classe il proprio lavoro, motivando i propri scatti. L’attività si è conclusa con una riflessione sulla difficoltà della comunicazione non verbale e di come l’arte e la fotografia possano diventare degli ottimi medium.

Anche gli alunni della classe 2^C hanno partecipato con curiosità al laboratorio FRAC, concludendo il percorso con due interessanti cartelloni riepilogativi del loro lavoro.

Share Button