PROGETTO “TAPPETO VOLANTE”: INTERCULTURA NELLE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIA
Da circa una decina di anni è attivo nel nostro Istituto un progetto di intercultura mirato a far conoscere le varie culture per creare un ambiente sereno e multiculturale dove tutti i bambini possano sentirsi accettati. Questo progetto, che è stato premiato come buona pratica di cittadinanza attiva al Concorso in memoria di Vito Scafidi, è partito dalla Scuola dell’Infanzia Gromo Cridis, che raccoglie tra i suoi bambini molteplici nazionalità per poi approdare a quasi tutte le scuole dell’ Infanzia e Primarie del nostro Istituto.
Questo progetto si fonda sulla disponibilità di un gruppo di insegnanti che credono fortemente negli scambi tra le varie culture e sulla preziosissima collaborazion
e di Fatima Riffi, una mamma di origine marocchina ben radicata e conosciuta nel nostro territorio che ha un’ottima competenza in lingua italiana, tanto da affiancare i genitori arabi durante riunioni e colloqui.
e di Fatima Riffi, una mamma di origine marocchina ben radicata e conosciuta nel nostro territorio che ha un’ottima competenza in lingua italiana, tanto da affiancare i genitori arabi durante riunioni e colloqui.Fatima, accompagnata da un’insegnante, si è recata nelle varie scuole portando parti della cultura marocchina, facendo conoscere gli aspetti principali come il modo di vestire e il cibo ma anche i festival musicali e la vita dei reali del Marocco, sono stati approfonditi con immagini e oggetti della vita quotidiana, la storia e la geografia del paese ma anche gli usi e i costumi. Con i bambini della scuola dell’Infanzia ci si è concentrati sull’analisi sensoriale delle spezie e sulla fiaba di Aladino mentre con i più grandi, ci si è soffermati maggiormente sul confronto tra le culture e tra i modi di vivere.
Questo progetto si è radicato soprattutto alla Primaria Cridis dove le culture presenti sono tante, infatti anche altre mamme hanno presentato, oltre al Marocco, l’egitto e la Tunisia, portando una parte del loro mondo e facendo sentire orgogliosi i propri figli delle loro radici.
Le idee per continuare a far crescere questo progetto sono tante e ogni anno chi è interessato può portare la propria storia e la propria volontà di costruire un ambiente scolastico davvero per tutti.
Anche quest’anno si è creato un ottimo clima di solidarietà, condivisione, tolleranza, apertura mentale e curiosità nei confronti delle altre culture.




















