Attività sulla legalità in quinta A alla primaria Cridis
In vista del 26°anniversario delle stragi di Capaci e via d’Amelio, si è pensato di dedicare delle lezioni, in cui far riflettere sul sacrificio di uomini e donne, che hanno creduto in un qualcosa, e si sono impegnati per affermare i valori della giustizia e della libertà del nostro paese. I bambini sono stati guidati alla conoscenza di questi due eroi del “XX” sec., rimanendone affascinati, dall’ascolto delle vite di quei due uomini, i cui destini erano incrociati sin dalla nascita. Alle insegnanti, le maestre Pepe e Iapello, è stato d’aiuto leggere un breve passo del libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando, in cui un padre regala al figlio in occasione del suo decimo compleanno, una giornata a Palermo nei luoghi delle stragi.
Da lì gli alunni e le insegnanti hanno deciso di mettere su carta l’immagine dei giudici, impressa nella cala di Palermo.
Le insegnanti credono che sia necessario educare i bambini di oggi, a questi valori, perché loro saranno il futuro di questa nazione e bisogna educare affinché il passato non venga dimenticato.
















