Ultima modifica: 8 Settembre 2015

LA CLASSE 2^ E DIVENTA REGISTA PER EXPO 2015

in classe

LA CLASSE IIE DIVENTA REGISTA PER EXPO 2015
Così è nato il cortometraggio dal titolo “Mangia come parli”, realizzato con scene animate, create dentro a scatole della frutta e della verdura, partendo da materiali di scarto industriale.
Con materiali semplici e tanta fantasia abbiamo creato in classe sia durante le ore di lettere con la prof. Chiara Verrcous cous o polentaua, sia durante le ore di arte con prof. Alessandra Fizzotti, una storia che parte dai banchi di scuola per parlare non solo di cibi , recupero della nostra tradizione culinaria, in nome dello sloow food, ma anche e soprattutto di integrazione e valori che iniziano a tavola e si rispecchiano nella vita.
Durante il primo quadrimestre abbiamo dedicato le ore di italiano all’analisi e soprattutto al confronto rispetto a questi temi dell’expo 2015 : il diritto ad una sana e corretta alimentazione, oltre al cibo come elementle scatoleo di unione e recupero delle tradizioni. Tutti i ragazzi hanno inventato storie e scritto riflessioni, poi prendendo spunto dai loro quaderni abbiamo delineato personaggi, luoghi e vicenda. Durante le ore di arte abbiamo disegnato e studiato le scenografie per il nostro cortometraggio. Tutto reale, adatto a ragazzi di 13 anni: è una storia che parla di loro.

In sintesi questa è la trama: il personaggio principale, Tommaso, si addormenta durante l’ultima ora di lezione ed entra in un sogno, che lo condurrà in un mercato molto particolare in cui i proprietari dei banchetti non sono altro che ..i suoi stessi compagni di classe. La particolarità è che i banchetti sono gestiti da tutti i compagni di nazionalità diversa..c’è Fatima, nata in Marocco, Enea , nato in Albania, Dzeva, di origine Macedone… e tutti loro, con grande sorpresa per il protagonista, non cucinano i piatti tipici della loro tradizione, ma della tradizione Piemontese! così Tommaso è stupito e felice: Fatima gli offre polenta concia al posto del cous-cous..e lo fa con naturalezza..perchè è italiana!
Dunque affrontando e approfondendo il tema lanciato da expo 2015, ci siamo iscritti quasi per gioco al concorso per le scuole secondarie di primo grado e ci siamo ritrovati in una splendida avventura scolastica che ci ha legato come classe (allievi e docenti!) e che ha lasciato nei ragazzi il più bello degli insegnamenti: il vero successo non era vincere il concorso, ma aver creato insieme un lavoro di cui tutti sono soddisfatti. La vittoria è stata la ciliegina sulla torta!
GRAZIE A TUTTI E COMPLIMENTI!
Biella, marzo 2015scelta materiali

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