Ultima modifica: 1 Maggio 2016

2^A e 2^C della Secondaria di primo grado in visita al FabLab di Biella

FabLabNelle mattinate del 6 e 12 aprile le classi 2^A e 2^C della Scuola Secondaria di primo grado “G.V.Schiaparelli” si sono recate presso i locali dell’Associazione FabLab di Biella, sita in via Corradino Sella n.10, dove gli ingegneri Diego Massarotto e Emanuele Gritti hanno interessato  e incuriosito i nostri ragazzi con tematiche legate a quella che loro stessi hanno definito la “terza rivoluzione industriale”, ove il filo conduttore è rappresentato dal concetto “quello che ti serve non sei costretto a comprarlo, puoi costruirlo”.

Nei locali del FabLab gli alunni hanno potuto comprendere come al loro interno si possa  fare sperimentazione, come tutti possano progettare e realizzare i loro progetti esattamente come li hanno immaginati, senza vincoli o costrizioni, avendo a disposizione assistenza tecnica e macchinari di ultima generazione.

In questo luogo in cui la manualità si sposa con la tecnologia e le parole chiave sono creatività e condivisione, gli alunni hanno potuto anche conoscere il funzionamento di alcune macchine tecnologicamente innovative, quali la stampante 3D e il taglio laser attraverso la realizzazione di semplici modellini e oggetti.

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Riceviamo dalle alunne di 2^A queste osservazioni sulla visita al FALab:

FabLab_nIl giorno mercoledì 6 aprile 2016 la classe 2^ A dell’Istituto comprensivo San Francesco d’Assisi si è recata, in compagnia della professoressa di tecnologia Perazzone e il professor Gradito, al Fab Lab (Fabrication Laboratory) di Biella, un laboratorio di innovazione e creazione, dove noi ragazzi abbiamo fatto una visita d’istruzione per imparare come funzionano i macchinari del futuro. Dopo aver visitato il magnifico luogo, formato da quattro spazi di lavoro e riunioni,  due fantastici ragazzi (ingegneri) hanno  illustrato le innovazioni che sono state fatte negli ultimi tempi. Per prima cosa ci hanno spiegato chi sono  i “Makers”: persone che producono da sole gli oggetti che servono per la loro vita quotidiana. In seguito ci hanno fatto riflettere sulla seconda rivoluzione industriale: in questi tempi, se ci serve un oggetto, lo compriamo e non lo costruiamo. Invece tra qualche anno assisteremo alla terza rivoluzione industriale: se ci servirà un oggetto non saremo costretti a comprarlo, ma potremo costruirlo noi stessi, grazie alla stampante 3D, che già oggi è utilizzata dai makers per produrre oggetti.

I due ragazzi ci hanno anche fatto vedere delle immagini che raffiguravano una famiglia di scimpanzè che avevano creato da soli un tubo fatto con il bambù che serve per aspirare gli insetti da mangiare quando si trovano sotto terra. Un’invenzione geniale ! Così come si può essere geniali al FabLab!

Il Fab Lab è, infatti, stato creato per partire da un’idea, un progetto che è stato studiato a lungo e uscire con un prodotto costruito. In questo laboratorio si possono produce oggetti a basso impatto economico, ovvero spendendo pochi soldi e alimentando la comunicazione, in modo da migliorare il nostro futuro.

Valentina D. & Giulia S.

 

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